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Oltre la paura
Quanto tempo deve passare prima che si possa iniziare a ripensare con la giusta lucidità ad un avvenimento trascorso? Per quanto riguarda il vissuto pandemico il rischio che si finisca per non fare mai i conti con quella particolare fase della nostra storia sta diventando sempre più concreto ogni giorno che passa. A volte sembra addirittura un tema da evitare, un tabù.Continua la lettura…
Manganelli e le soglie dell’Inferno
Il saggio intende analizzare alcuni aspetti peculiari dell’opera di Manganelli, in particolare l’universo narrativo dello scrittore denso di simboli, che rivelano non solo una familiarità con la cultura classica ma anche una conoscenza attinta dalla psicoanalisi nell’elaborazione di immagini, metafore della psiche.Continua la lettura…
La donna e l’ottavo peccato capitale
In passato, la tristezza era annoverata tra gli otto peccati capitali. A causa di una serie di fattori, la donna era maggiormente soggetta a questa forma di abbattimento che la spingeva a covare nell’animo una ignobile ingratitudine verso tutte le opere create da Dio a favore dell’umanità. Per tale motivo, aveva la mente annebbiata da cattivi umori e cadeva con facilità nelle trame del diavolo.Continua la lettura…
Acruto Vitali
Il presente articolo introduce la figura poliedrica di Acruto Vitali, poeta, pittore e tenore marchigiano, attivo nel fervido panorama culturale del Fermano tra gli anni Quaranta e Sessanta del Novecento. Nato a Porto San Giorgio e inizialmente noto come cantante lirico di successo internazionale, Vitali coltivò per tutta la vita una produzione poetica di raffinata sensibilità, rimasta in gran parte inedita e relegata a circoli intellettuali ristretti.Continua la lettura…
I 12 mesi del cuore
Il poeta Domenico Defelice è un intellettuale a tutto campo, che pur avendo come campo di indagine privilegiato la letteratura nella sua complessa articolazione, non cessa di essere attento osservatore di ogni problematica che caratterizza la variegata realtà del mondo contemporaneo. Rimane Defelice fondamentalmente critico letterario e poeta, di cui il testo «12 mesi con la ragazza» può considerarsi respiro e rievocazione.Continua la lettura…
Il poeta della “social catena”
Il testo rappresenta un significativo punto di approdo nella vasta ricerca letteraria di Michele Ruggiano, indirizzata ad esplorare gli aspetti più reconditi della ‘filosofia poetante’ del grande recanatese. In questo nuovo saggio, dedicato agli ultimi decenni della vita e della produzione poetica di Leopardi, l’autore si sofferma in particolare sul periodo del suo soggiorno napoletano, caratterizzato dall’infelice ed ingannevole epilogo dell’amore per la gentildonna Fanny Targioni Tozzetti e soprattutto della definizione leopardiana…Continua la lettura…
Il potere della menzogna nella letteratura
Sulla menzogna nelle sue varie sfaccettature si potrebbe scrivere un libro. Ci sono scrittori anche importanti e grandi che hanno guardato con simpatia chi mente, altri con orrore.
Potremmo dare della letteratura la definizione che Dante diede dell’allegoria: una verità nascosta sotto bella menzogna.Continua la lettura…
Quando il romanzo diventa storia
Nel romanzo storico, La Sanfelice, di Alessandro Dumas ( pére ) le idee illuministiche del Filangieri, del Grimaldi, del Pagano, sfociano nel giacobinismo meridionale, facendo nascere un vasto movimento antifeudale e antiborbonico. Il conflitto raggiunge il culmine nella Repubblica del ‘ 99 in una pagina di storia che Benedetto Croce considerò “ tra le più rilucenti della moderna storia d’Italia “.Continua la lettura…
Il destino si chiama Ostia
La morte di Pier Paolo Pasolini a Ostia nel 1975 resta uno degli eventi più controversi e simbolici della storia culturale italiana. Questo saggio ripercorre le tappe biografiche, intellettuali e politiche che hanno condotto lo scrittore e regista verso un epilogo che molti hanno letto come un sacrificio rituale, un atto di autoannientamento consapevoleContinua la lettura…
Ricognizione storico-filologica sull’origine del termine ”ndrangheta’
L’articolo prende in esame tre specifici filoni filologico-interpetativi sull’origine del termine “’ndrangheta”. Il primo filone ha in Franco Mosino e in Gerhard Rohlfs i più importanti esponenti, e rappresenta una visione più dizionariale relativa alla storia di questo etimo. Il secondo filone è rappresentato dalle ipotesi di Paolo Martino, che avanza una interpretazione presumibilmente sviluppatasi a partire dalla fine del XVI secolo e a carattere più strettamente storico.Continua la lettura…
La solidarietà come utopia
In questo breve saggio vengono esplorate le connessioni tra la solidarietà, la cooperazione e il sistema di valori del mondo occidentale. Si riflette sul significato dei valori che quotidianamente ci vengono trasmessi e su ciò che ognuno di noi desidererebbe realmente coltivare…Continua la lettura…
Quando l’amore graffia – conversazione con Alex Bartoli
Intervista ad Alex Bartoli, autore del libro Quando l’amore graffiaContinua la lettura…
Ritrovare la luce attraverso la natura: dialogo con Brunella Braga
Intervista a Brunella Braga, autrice del libro Il dono della guarigioneContinua la lettura…
Pasolini e la “pedagogia delle cose”
Sottotitolo: Alcune riflessioni su educazione, corpo e potere a partire dalle Lettere luterane Autore: Valentina Domenici Abstract: Nelle Lettere luterane, uscite solo nel 1976 dopo la morte di Pasolini, sono raccolte una serie di riflessioni lungimiranti dell’autore su educazione (in particolare sul ruolo cruciale svolto dalla scuola e ancora prima dalla famiglia) e politica. Attraverso […]Continua la lettura…
Il dovere della poesia: Pasolini e Giudici nell’Italia del consumo
Autore: Angelo Fàvaro Abstract: L’articolo propone di tracciare le linee di un rapporto tra Pier Paolo Pasolini e Giovanni Giudici, accomunati da una concezione civile della poesia, pur mantenendo stili e percorsi esistenziali propri e differenti. I punti di contatto tra i due autori vengono rilevati nell’educazione cattolica ricevuta dalle madri, nell’influenza degli spostamenti familiari […]Continua la lettura…
L’androgino sacro: mitologia e dissacrazione in Pasolini
Autore: GIULIO de JORIO FRISARI Abstract: Per interpretare il testo pasoliniano Teorema non si può prescindere dal rapporto che l’autore aveva con C. E. Gadda. Utile a tale scopo considerare la relazione che entrambi avevano verso l’Opera di Pasquali. L’analisi del pensiero gaddiano sul filologo fa emergere concetti di riferimento come tradizione caratterizzata / caratterizzante […]Continua la lettura…



